Lo Hobbit (HOB)

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Magic: The Gathering Lo Hobbit: guida completa

Magic: The Gathering | The Hobbit riporta i giocatori a Terra di Mezzo, ma con un punto di vista diverso rispetto a quello già visto ne Il Signore degli Anelli: Racconti di Terra di Mezzo. Qui il protagonista non è una compagnia in guerra contro Sauron, ma un hobbit riluttante trascinato in un’avventura molto più piccola nelle intenzioni e molto più intensa nei toni: il viaggio di Bilbo Baggins verso la Montagna Solitaria.

Il set fa parte della linea Universes Beyond ed è pensato per chi ama sia il gioco competitivo sia il collezionismo legato all’immaginario Tolkieniano. Rispetto al capitolo precedente, questa espansione ha un respiro più contenuto: una sola opera letteraria, un cast di personaggi più ristretto e una struttura di gioco costruita attorno a un’idea precisa, quella delle cinque armate.

Ambientazione e trama del set

Lo Hobbit segue fedelmente la trama del romanzo di J.R.R. Tolkien. Bilbo Baggins viene coinvolto dal mago Gandalf e da tredici nani della Compagnia di Thorin Scudodiquercia in una spedizione per riconquistare Erebor, il regno nanico sotto la Montagna Solitaria, sottratto generazioni prima dal drago Smaug.

Il percorso narrativo attraversa la Contea, le Montagne Nebbiose, il bosco di Boscoscuro e infine le sale del tesoro di Erebor. Rispetto alla trilogia cinematografica, il set resta più vicino al tono del libro originale: un’avventura con momenti di leggerezza e umorismo, che però si fa via via più cupa mano a mano che ci si avvicina alla tana del drago.

Tra i personaggi presenti in carta si trovano Bilbo, Gandalf, Thorin, i suoi compagni nani (tra cui Glóin, Fili e Kili), il re degli elfi Thranduil, Bard l’Arciere e naturalmente Smaug, in diverse incarnazioni.

Le cinque armate e gli archetipi di draft

La struttura dell’espansione è costruita attorno alla Battaglia delle Cinque Armate, il momento culminante del romanzo. Ogni armata corrisponde a una coppia di colori e a un archetipo di gioco distinto, pensato per il formato Pick-Two Draft, una variante del draft classico giocata in tavoli da quattro giocatori invece che otto.

Gli archetipi principali ruotano attorno a temi riconoscibili per chi segue Magic: l’accoppiata bianco-blu lavora su umani, Recruit e pescare due carte; le fazioni orchesche e goblin puntano su aggressività e sacrificio; le combinazioni con il verde valorizzano la crescita nel lungo periodo, sfruttando personaggi come Thranduil e le creature del bosco di Boscoscuro. Questa impostazione rende il set più snello rispetto ai precedenti Universes Beyond, con meno archetipi ma più definiti.

Meccaniche di gioco

Lo Hobbit riprende ed evolve alcune meccaniche già viste ne Il Signore degli Anelli: Racconti di Terra di Mezzo, adattandole alla nuova ambientazione. Le Saghe tornano per raccontare momenti chiave della storia attraverso capitoli successivi, mentre il meccanismo di Amass qui genera Goblin invece di Orchi, coerentemente con i nemici affrontati nel romanzo.

La vera novità è Storied, una meccanica che unisce elementi di historic e ascend: alcune carte si potenziano quando in gioco sono già presenti permanenti leggendari, artefatti o incantesimi, premiando chi costruisce mazzi coerenti attorno ai propri eroi. Il Recruit, legato all’archetipo umano di Dale, permette di reclutare aiuto sul campo di battaglia in modo simile a un’evocazione di supporto.

Chi ha già giocato il set del 2023 troverà un impianto familiare, ma con un equilibrio diverso: Lo Hobbit è un set più piccolo, pensato per partite di Limited più rapide e leggibili.

Carte più ricercate e trattamenti da collezione

La carta simbolo dell’espansione è Smaug, il Magnifico, disponibile in più versioni: quella standard, una versione showcase dedicata al tesoro del drago, una borderless e una variante in foil oro lucido pensata per i collezionisti più esigenti. Accanto a Smaug, cercano spazio nelle collezioni anche Thorin nelle sue diverse incarnazioni, Bilbo e le carte legate a Thranduil.

Una delle trovate più apprezzate dalla community è il ciclo delle carte “Middle-earth classic artist”: quaranta illustrazioni che riportano, con nuova arte borderless firmata da artisti fantasy affermati, personaggi e momenti già apparsi nel primo set dedicato a Tolkien. Sono distribuite come box topper nei box di Play Booster e Collector Booster, oltre che in versione non foil e surge foil all’interno dei Collector Booster.

Per chi gioca a Commander, il set eternal companion (siglato HOC) porta ristampe molto richieste come Sauron il Signore Oscuro, Orcish Bowmasters e Tom Bombadil, offrendo una seconda occasione a chi non è riuscito a recuperarle nella prima stampa del 2023. Nello stesso pacchetto figura anche una ristampa di The One Ring come box topper.

Rapporto con Il Signore degli Anelli: Racconti di Terra di Mezzo

Chi ha apprezzato il primo crossover con Tolkien troverà in Lo Hobbit un compagno naturale, ma con differenze sostanziali. Il set del 2023 copriva l’intera trilogia del Signore degli Anelli e restava fuori dallo Standard competitivo; Lo Hobbit, al contrario, è la prima espansione a tema Tolkien legale in Standard fin dal giorno di uscita, per quanto riguarda le carte del set principale HOB.

Questo cambia in modo significativo il pubblico di riferimento: non solo collezionisti e giocatori di Commander, ma anche chi segue attivamente il metagame competitivo, alla ricerca di nuove carte da inserire nei mazzi Standard.

A chi è consigliato questo set

Lo Hobbit si rivolge a tre tipi di appassionati in modo diverso. Ai fan di Tolkien che si avvicinano per la prima volta a Magic offre una porta d’ingresso più semplice rispetto al set precedente, grazie a una trama compatta e riconoscibile. Ai collezionisti offre trattamenti artistici di alto livello, con Smaug come pezzo centrale della collezione. Ai giocatori competitivi offre carte pensate fin dall’inizio per lo Standard, con archetipi di Limited ben definiti che si prestano anche a un uso più strutturato in torneo.

Chi gioca principalmente Commander troverà invece nel set HOC la parte più interessante, grazie alle ristampe di carte che negli ultimi anni erano diventate difficili da reperire.

Domande Frequenti su Magic The Gathering Lo Hobbit

Lo Hobbit è legale in Standard?

Sì, le carte del set principale HOB sono legali in Standard fin dal giorno di uscita. Il set companion HOC, dedicato principalmente a Commander, non è invece legale in Standard.

No. Le due espansioni raccontano storie diverse e possono essere lette in modo indipendente, anche se alcune meccaniche e alcuni personaggi ricorrono in entrambe.

È una variante del draft classico pensata per tavoli da quattro giocatori invece che otto: a ogni turno si scelgono due carte da un pacchetto invece di una sola, con ritmi di gioco più rapidi.

Le Saghe, l’Amass legato ai Goblin e la nuova meccanica Storied, che premia i mazzi costruiti attorno a permanenti leggendari e altri elementi già presenti in gioco.

Smaug, il Magnifico, disponibile in più versioni artistiche, incluse una variante showcase e una in foil oro lucido, è generalmente considerata la carta simbolo del set.

Sono quaranta carte con nuova illustrazione borderless, realizzate da artisti fantasy affermati, che reinterpretano personaggi e momenti già apparsi nel primo set dedicato a Tolkien.

Sì, soprattutto grazie al set companion HOC, che include ristampe di carte molto richieste per questo formato, tra cui Sauron il Signore Oscuro e Tom Bombadil.

Sì. La trama compatta e i personaggi riconoscibili lo rendono un buon punto di ingresso per chi conosce il romanzo di Tolkien ma non ha mai giocato a Magic.